Che bello ritrovarla in questo articolo, io su quella roulotte sono salita, è proprio a misura di bambin@

Apirolio

Le belle sorprese arrivano inaspettate. Un po’ come quando passeggi per Noto con i tuoi amici veneti in un caldo pomeriggio agostano. E poi la vedi. Una roulotte con serigrafie bizzarre e giocose che si staglia sullo sfondo della piazza del Teatro. Cosa poteva fare la bambina che è in me, se non correre incontro a Libertina? La prima cosa che ho visto sono stati i banchetti colorati da tanti, ma davvero tanti libri e poi Giovanni Lauritano, che è un po’ timido e un po’ no, ma è davvero bravo a raccontare il suo entusiasmo e il suo progetto. Quindi non ho potuto fare a meno di chiedergli informazioni e scattare fotografie da portare via come un bottino prezioso. L’incontro con questa libreria in itinere è stato così folgorante che l’ho covato per un po’ dentro di me. Infine, oggi, ho preso coraggio e voce e ho chiamato Giovanni.

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